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Obbligatorio il fascicolo dell’edificio in Puglia

Pubblicata in Puglia la legge regionale L.R. 27/2014 (“Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni ‐ Istituzione del fascicolo del fabbricato”) con la quale diventa obbligatorio redigere il fascicolo di fabbricato, in formato elettronico o cartaceo,  per immobili pubblici o privati di nuova costruzione. La legge stabilisce, inoltre, che i Comuni possono autonomamente estendere l'obbligo di redazione del fascicolo ad altri edifici pubblici o privati che ricadono in aree a rischio di dissesto idrogeologico o ad alta sismicità.   Il fascicolo va redatto sia sul fabbricato strutturalmente indipendente che sulle sue pertinenze e deve contenere informazioni riguardanti la struttura progettuale, urbanistica, edilizia, catastale, strutturale, impiantistica e gli estremi degli atti autorizzativi nonché gli estremi e l’oggetto degli atti autorizzativi comunque denominati. Va aggiornato tutte le volte che si procede ad un lavoro con modifica significativa dello stato di fatto, sia totale che parziale, o avvenga un cambio di destinazione d'uso. L’aggiornamento, inoltre, deve essere effettuato anche nel caso di lavori eseguiti da enti erogatori di pubblici servizi (luce, acqua, gas, telefono, ecc.).   Per tutti i fabbricati esistenti per i quali non è obbligatoria la redazione del fascicolo del fabbricato, entro il termine perentorio di centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, deve essere redatta, a cura dei proprietari, avvalendosi di tecnici in possesso di idoneo titolo professionale, la “Scheda informativa” del fabbricato così come stabilito dall'art.5 della stessa legge.   Il mancato rispetto degli obblighi introdotti dalla legge implica una multa da 5 mila a 50 mila euro.   Fonte: Regione Puglia Bollettino Ufficiale - Bol. n. 66 del 26-05-2014


SELFPORTRAIT/5: un volto inedito del design autoprodotto e non solo.

Giunge alla quinta edizione l'evento salentino in grado di promuovere creatività, arte e manualità locali. "Selfportrait non è un’associazione ma un contenitore, delimitato nel tempo e nello spazio, autogestito e autopromosso”.E'cosi che l'architetto e designer leccese Fernando Longo, che da anni apre le porte del suo loft studio-laboratorio, presenta il suo progetto. Saranno 34 progettisti tra architetti, ingegneri, designer e studenti della facoltà di Architettura, insieme a quattro aziende a  svelare il volto del territorio caratterizzato da inedite forme d'arte ancora sconosciute. Tutti i partecipanti si incontreranno per mettere in mostra quanto da loro progettato e realizzato, sia esso frutto di una autoproduzione o di una collaborazione con aziende del settore  al fine di  promuovere  un confronto attivo sulla la conoscenza di materiali e tecniche di lavorazione appartenenti a differenti  distretti e aree geografiche. La mostra che sarà visitabile dal 23 maggio al 13 giugno dalle ore 18.30 alle 21.00 presso lo studio/laboratorio dell’architetto Fernando Longo -  ricavato in un opificio dei primi anni ’80, a Lecce, al 3° km di via Leuca - oltre alle sezioni di design esibite nelle precedenti edizioni presenterà una nuova sezione espositiva, legata al mondo dei bambini. La nuova area, denominata  DESIGN CHILD, sarà  il luogo dove la semplicità dei progetti realizzati dai piccoli trova spazio tra la complessità degli adulti.


Premio Tesi di Laurea “Paesaggio, architettura e design litici” 3° edizione.

II Premio Tesi di Laurea “Paesaggio, architettura e design litici”, organizzato da Veronafiere in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Verona, rappresenta una delle attività culturali in programma per Marmomacc 2014, con il fine di promuovere la cultura litica tra architetti, progettisti, designer e produttori di marmo. L’obiettivo del concorso, a cadenza biennale, è di incrementare la conoscenza e il corretto impiego della pietra, nella formazione dei futuri professionisti. L’iniziativa attribuisce un premio in denaro per le tesi di laurea che trattino l’uso del materiale litico nel progetto di paesaggio, architettura e design. Possono partecipare neo-laureati delle facoltà italiane di Architettura, Ingegneria, Design ed equivalenti. La cerimonia di premiazione avrà luogo durante Marmomacc (24-27 settembre 2014), Mostra Internazionale di Marmo, Design, e Tecnologie. I migliori elaborati saranno esposti in una mostra allestita da Veronafiere nell’area dedicata agli eventi culturali e saranno comunicati attraverso i canali mediatici a disposizione di Marmomacc.   ORGANIZZATO DA Veronafiere, Marmomacc ,Ordine degli Architetti P.P.C. di Verona da: www.architetturaedesign.marmomacc.com  


SOLAREXPO 2014: appuntamento con l’innovazione energetica

Torna, dal 7 al 9 maggio 2014, la 15a edizione  della SOLAREXPO, l’evento dedicato a tutte le tecnologie energetiche innovative. Protagoniste dell'evento saranno le aziende rappresentative delle tecnologie finalizzate al risparmio energetico:  dalle rinnovabili elettriche alle smart grid, dalla mobilità elettrica alle smart city, dalle rinnovabili termiche agli strumenti per il raggiungimento dell'efficienza energetica in edilizia. L'avvenimento dedicato da anni alla specializzazione, all'integrazione e alla internazionalizzazione delle innovazioni tecnologiche, occuperà gli spazi fieristici di Milano, a conferma dell'indiscutibile importanza del business del solare in Italia.  In particolare al secondo appuntamento troveremo la manifestazione  "THE INNOVATION CLOUD", una piattaforma multi- tecnologica  dove le aziende potranno condividere, rielaborare nuovi modelli d'affari e  fare networking ad alti livelli. "Nella difficile fase di transizione che attraversano le imprese dopo la fine della stagione degli incentivi, The Innovation Cloud corrisponde all’esigenza di guardare con decisione all’integrazione fra  le tecnologie innovative". E' cosi che Luca Zingale, direttore scientifico di SOLAREXPO, esprime il suo sostegno personale  nei confronti  delle principali aziende nazionali e internazionali del settore in quanto fotovoltaico, solare termico e architettura solare saranno strumenti indispensabili per l'impegno preso anche dall'Italia  di realizzare edifici ad Energia Quasi Zero entro il 2020.  


Più di 600 opere incompiute

A seguito di una norma voluta dal governo presieduto da Mario Monti, le Regioni hanno dovuto fornire, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un elenco dettagliato delle opere cominciate e mai terminate. Il risultato è la creazione di una vera e propria banca dati di queste opere, disponibile sul sito del Ministero all'indirizzo https://www.serviziocontrattipubblici.it/simoi.aspx. Il SIMOI ( Sistema Informativo Monitoraggio Opere Incompiute), al momento, ne conta oltre 600 tra grandi aeroporti, ospedali e centri sportivi, ma anche piccole opere infrastrutturali provinciali e comunali quali svincoli, scuole materne e piscine comunali. Tra gli edifici rimasti incompiuti anche opere progettate da archistar internazionali. Un esempio su tutti è la Cittadella dello sport di Tor Vergata la cui copertura a vela porta la firma di Santiago Calatrava.


Un nuovo governo del territorio

Legambiente e il Consiglio Nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, con una lettera inviata al presidente del Consiglio, Matteo Renzi e al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio chiedono un comitato tecnico scientifico e l’istituzione di una Agenzia per la Rigenerazione Urbana Sostenibile. l’Agenzia,  secondo architetti e ambientalisti,«consentirebbe di coordinare, con una strategia complessiva, le diverse e positive iniziative del Governo sulla rigenerazione del patrimonio edilizio e sulle città, consentendo di declinare e di realizzare politiche di riuso sostenibile delle aree urbanizzate entro il paradigma dello stop al consumo del suolo. In caso contrario e senza un’unica regia – sottolineano Legambiente e Cnappc -  le politiche destinate all’edilizia sociale, alla rigenerazione delle scuole, alla valorizzazione dei beni demaniali, nonché il recepimento della Direttiva 27/2012 sull’efficientamento energetico, tutte di grande portata, rischiano di entrare in contraddizione tra di loro, di rimanere inefficaci e di provocare lo spreco  di risorse economiche, nazionali e comunitarie». Per questi motivi il Consiglio Nazionale degli Architetti e Legambiente chiedono la “rigenerazione” del Comitato Interministeriale per le Politiche Urbane (CIPU), già istituito due anni fa dal Decreto Sviluppo - DL 83/2012 con lo scopo di coordinare le politiche urbane delle amministrazioni centrali e concertarle con le Regioni le autonomie locali e, in particolare, di gestire il Piano Città. A queste si aggiunge la richiesta di una nuova Legge nazionale di governo del territorio e alla redazione di un nuovo Testo Unico per l’Edilizia.                “Quello che serve - concludono Legambiente e Cnappc - è un’azione di regia responsabile ed efficace, non burocratica, capace di agire rapidamente ma sulla base di una chiara idea sul percorso da prendere per rilanciare la rete delle città italiane, rigenerare il patrimonio edilizio e monumentale, risparmiare energia, salvare il paesaggio e migliorare l’habitat, far ripartire lo sviluppo”.


Biopietra e Geopietra: i due tipi di rivestimento ecocompatibile in pietra.

La pietra rappresenta un elemento portatore di valenze culturali, ancora oggi un tessuto di emozioni a cui attingere per ritrovare valori, tradizioni, senso storico. Biopietra e Geopietra, due tipologie di rivestimenti innovativi in pietra,   hanno l’importante compito di ripercorrere il patrimonio storico e culturale  intrinseco nel materiale, proponendo al tempo stesso un’evoluzione tecnologica di  biocompatibilità nella lavorazione e nella composizione dei prodotti stessi. Entrambe sono il risultato di un marchio registrato per un tipo di pietra che parla la lingua della natura, senza violarla. La connessione tra l’alta qualità delle tecnologie costruttive e  l’assoluta salvaguardia ecologica offrono, infatti, all'edilizia, un prodotto Geopietra ottenuto dalla ricostruzione di più pietre quale ottima alternativa alla pietra naturale. Per questa loro natura i prodotti ottenuti non sono paragonabili a quelli standardizzati: ogni elemento ottenuto è unico e inimitabile nel suo genere, creando colorazioni e texture irripetibili. Se si pensa, poi, alla particolare serie Luminance di Biopietra, il concetto è ancor più enfatizzato. I materiali biocompatibili presentati nella collezione, dialogano con la luce in un gioco sempre mutevole di riflessi brillanti in ogni condizione di luminosità attraverso una pietra capace di illuminarsi al buio attenta alla cromoterapia e all'influenza del colore nella vita di ogni giorno.


FICO MA ECO: il nuovo modo di vedere le cose che ci circondano.

Eco-design, green project, sustainable design, green economy sono i termini che stanno spopolando in Europa, Italia, e non solo! Gli equivalenti dei nostri recupero e  riuso stanno diventando non solo una categoria ma proprio uno stile di vita. Arredare, progettare ma anche cucinare rispettando il tempo, le stagioni e tutti gli equilibri della natura sta diventando una sana tendenza. Uno stile facile da riprodurre, contemporaneo ma soprattutto innovativo e in continua evoluzione  che ben rappresenta un modo di vivere il mondo senza tanti sensi di colpa. E chi lo dice che un oggetto di recupero non puo' essere attraente? Questa è la vocazione ecologica che sta investendo tanti nuovi locali tra cui un  particolare               wine  bar - ristorante ricavato in un suggestivo palazzo antico nel cuore storico di Brescia. Si tratta di un locale in continuo rinnovo: ogni oggetto presente è un oggetto di recupero, dal tavolo ottenuto da una lavagna a quello creato da un vecchio portoncino. In più da Oh!FicomaEco,  " tutto è in vendita tranne le persone" perchè se mentre assapori il tuo bio aperitivo ti piace la sedia su cui sei seduto, puoi comprarla! Ogni oggetto ha la sua etichetta con il prezzo di vendita, in modo da rendere il posto sempre diverso a chi anche  per semplice curiosità  deciderà di ritornare. Fico no?  


STOP AL DURC: la regolarità contributiva sarà gestita solo online

Il governo Renzi, al interno del Jobs Act , stabilisce che i controlli sulla regolarità contributive verranno effettuati online, secondo modalità individuate dal Ministero del Lavoro. L'intervento mira a superare l'attuale sistema che obbliga le imprese a ripetuti adempimenti burocratici. Lo snellimento della procedura avverrà grazie al fatto che le verifiche saranno effettuate con un'unica interrogazione negli archivi dell'INPS, dell'INAIL e delle casse edili che devono lavorare di concerto per l'integrazione e il riconoscimento reciproco, indicando semplicemente il codice fiscale del soggetto da verificare. Il DURC viene così dematerializzato: l’appaltante, o chi  effettua il controllo, dovrà rivolgersi in via telematica agli enti in possesso delle informazioni in grado di attestare la regolarità dell’impresa (INAIL INPS e Casse Edili). L’esito dell’interrogazione sostituisce il DURC e resta valida per 120 giorni. La nuova norma, contenuta nel Decreto approvato in CdM il 12 marzo, affinché diventi operativa sarà necessario un apposito decreto ministeriale attuativo entro 60 giorni. Si tratta di un cambiamento importante per le imprese che non saranno più tenute ad alcun adempimento e il DURC non sarà più un documento bensì un’interrogazione informatizzata con validità di 4 mesi più 2 mesi per i pagamenti scaduti.


Consultazione gratuita online dei dati catastali del proprio immobile dal 31 marzo 2014

La consultazione telematica delle banche dati ipotecaria e catastale dei propri immobili, dal 31 marzo 2014 sarà gratuita. La novità è stata annunciata provvedimento  prot. 31224 del 4 marzo 2014 dall’Agenzia delle Entrate, che attua le disposizioni del DL 16/2012 sulle semplificazioni fiscali. I titolari, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento, registrati ai sistemi Fisconline o Entratel, potranno consultare on line, gratuitamente e senza versare tributi, le banche dati ipotecaria e catastali dei propri immobili. Sarà possibile inoltre richiedere la consultazione dei dati presso gli sportelli decentrati, l'accesso sarà gratuito e in esenzione da tributi. E’ sufficiente che il richiedente esibisca, al fine dell'esenzione, un documento di identità o di riconoscimento in corso di validità. L’accesso ai dati presso gli sportelli decentrati del Catasto può essere richiesta anche dai soggetti diversi dalle persone fisiche, presentando la domanda dal rappresentate legare della figura giuridica e con relativo documento di riconoscimento.


Architettura a volume zero: un modo diverso di progettare.

L’architettura a volume zero restituisce alla città una nuova identità di spazio, partendo dai vuoti e non dal costruito, creando una visione di paesaggio diversa e contemporanea a servizio di chi lo vive. E’ una progettazione che interviene in modo sensibile sul territorio, senza edificare. La superficie diventa lo strumento primario del progetto, intervenendo con azioni che trasformano lo scenario in opera d'arte collettiva, attrezzandolo in modo che possa offrire una valida risposta alle esigenze fisiche e intellettuali delle persone che vivono in un determinato luogo. Negli ultimi decenni sono stati molti i progettisti che hanno effettuato interventi di architettura a volume zero in tutto mondo. Citiamo tre esempi diversi tra loro per tipologia, la di riqualificazione di un area di passaggio in uno spazio contemplativo, un intervento memorativo di un territorio e il riciclo di un area dismessa. - La corte di ingresso dell’università di Architettura IUAV di Venezia, su un progetto di Carlo Scarpa con la direzione dei lavori di Sergio Los, viene trasformata da luogo di passaggio in uno spazio contemplativo. La corte è divisa in due da un percorso pedonale e ai suoi lati  vengono ribaltate a terra due scenografie. - La città di Ghibellina viene distrutta da un terremoto, questa viene evocata con l’intervento di Alberto Burri chiamato il Grande Cretto. Un enorme gettata di cemento bianco che copre come un telo la città realizzando superfici istoriate da solchi celebrando quelle che erano un tempo le vie di Ghibellina. - La vecchia ferrovia sopraelevata di New York grazie al progetto di Diller, Scofidio + Renfro è diventata un parco lineare “Highline”, una passerella pedonale e zone verdi, che unisce il rinnovo urbano con la conservazione del patrimonio storico.


HOUSE FOREVER: UNA CASA NASCE DALLA PIETRA.

Una casa dove la pietra e' protagonista; Un bell'esempio dove la natura e la storia di un luogo ispirano una visione progettuale assolutamente contemporanea ed intimistica, e' quella dello studio Longhi Architects che per una giovane famiglia peruviana progetta" una casa per la vita". Il progetto nasce da una metafora quella di una grande roccia ancestrale, nella quale "scolpire e ricavare gli spazi abitativi". Il sito di costruzione era già occupato dalla famiglia che risiedeva nella vecchia casa. La prima richiesta per il nuovo progetto fu di demolire i vecchi materiali, ma mantenere lo spirito della casa, in modo da costruire un’abitazione che fosse per sempre. La roccia primordiale nera trovata nel sito di costruzione viene intagliata a costruzione; ed è stata occupata da quattro garage, un patio, l’appartamento della donna di servizio e la vasca della piscina mentre nel primo piano da cucina, sala da pranzo e spazi abitativi. Scavare nella roccia ha generato un originale arredamento interno in blocchi di pietra incorporati nella struttura stessa, con una texture lasciata il più naturale possibile, per ricordare la pietra primordiale. La stessa pietra si trova, sia all’interno dell’abitazione, che nell'esterno. Per completare la composizione il basamento scuro sostiene quattro volumi geometrici sospesi, detti “pietre bianche galleggianti”, che contengono le camere da letto.Un assoluto rigore e lievita', nonostante i volumi siano massivi, regna sovrano.


Homi 2014: Opuntia.lab ha rappresentato la Puglia con la pietra di Apricena!

  "La possibilità di espressione, visibilità e network per noi giovani designer pugliesi e' di fondamentale importanza, sono, infatti, lodevoli iniziative di questo genere che ci permettono di alimentare questa linfa creativa. Riprendendo le parole dell'assessore regionale allo Sviluppo Economico Loredana Capone: lo Spazio Puglia ci ha accolto e ci ha fatte sentire a casa”. E' cosi che Opuntia.lab, a poche ore dall'inizio di Homi plus, l'iniziativa web che per otto settimane continuerà a mettere in luce gli stand dell'evento, ringrazia chi da anni crede nelle potenzialità creative dei giovani pugliesi. "Eclipse ed Evolution, insieme a vere e proprie opere d’arte artigianali e nuovi complementi di arredo, hanno allestito CasApulia, uno spazio stilizzato e al contempo curioso, se si pensa alla sola idea di un trullo a Milano, che ha rappresentato al meglio il recupero delle tradizionali attività artigiane rielaborate in chiave contemporanea da noi giovani artisti e designer pugliesi." Tra i 22 designer chiamati a rappresentare la Puglia in questa prima edizione del Nuovo Macef, infatti, c'erano anche loro: Maria Buonamassa, Angelica Contursi, Tiziana Latorre, Natalia Risola, i quattro architetti che da anni collaborano con  Stonemotion, con in mostra Eclipse ed Evolution, le due lampade in Pietra d'Apricena dal design made in Puglia firmato Opuntia.lab.      


HOMI 2014: si chiude il sipario sulle quattro giornate dedicate agli stili di vita.

Fiera HOMI 2014 - Expo Milanese - Made in Italy La fiera che per la prima volta  ha  sostituito l'appuntamento cinquantennale  del Macef giunge al termine con grande successo. Strutturata in 10 spazi satellite, HOMI,  la Nuova Fiera dell'Expo milanese ha proposto un viaggio tra i nuovi concetti dell’ambiente suddivisi in 3 macro-aree: living habits, gift & events e fashion & jewels. Stando alle parole di Cristian Preiata, direttore di HOMI, la scelta delle aree tematiche non appare affatto casuale. «Penso al consumatore di domani - dice - ormai nei complementi si cerca il colore, l’ecosostenibilità e  un prezzo abbordabile. Il piatto non vive se non ha accanto l’accessorio moda, il prodotto tessile, persino il cibo. Bisogna raccontare uno stile dell’abitare, uno stile che possa rappresentare una casa». L'obiettivo della Fiera è stato quello di "fare sistema", di proporre ed accogliere tutte le realtà che sostengono le eccellenze per rilanciare il Made in Italy sui mercati esteri e lo sarà ancora di più con  HOMI+. La piattaforma digitale che sarà online dal 3 febbraio  per otto settimane, proseguirà, infatti, in un contesto web le opportunità business già eventualmente proposte in fiera. Dal successo precedente di Macef+, le aree di  HOMI diventeranno proposte possibili  tra realtà create  e buyer esclusivi.


2014: COLORE ACCATTIVANTE E TESSUTI ANNI ’60

Tendenza casa del 2014 - Tonalità per vivacizzare la casa - Trame tessuti Le tendenze casa del 2014 parlano chiaro: sarà l’anno del blu e dell’arancione! E se per Pantone, l’autorevole Istituto del colore che studia i nuovi trend delineando quelle che saranno le tonalità che andranno a caratterizzare l’interior design, il 2014 sarà l’anno del PANTONE 18-3224 Radiant Orchid, ecco che le collezioni dei più importanti brand ci portano come esempio altre due nuance da tenere in considerazione. Tonalità diverse che possono venire in nostro soccorso per arredare con stile ogni ambiente della casa seguendo anche i consigli della cromoterapia: l’arancione, ideale per la zona giorno per vivacizzarla, il blu, ideale per la zona notte, per rilassarsi e  ritrovare la giusta energia, il  viola accattivante di Pantone, che con il suo fascino seducente incoraggia la creatività e l'originalità emanando grande gioia, amore e benessere. E per le trame dei tessuti? Le stampe geometriche, in stile optical o anni Sessanta, saranno da prediligere, insieme a quelle floreali, che ritroveremo  nelle collezioni di moda dei più grandi stilisti. Tutto cio' a dimostrazione che moda e  design vanno spesso in simbiosi nella scelta di materiali e abbinamenti più giusti sempre secondo uno stile minimal: mai esagerare, anche nel 2014!


LE NUOVE TERRE DI CERAMICA CIELO: l’essenza naturale del colore nell’ambiente bagno.

Collezione Terre di Cielo - Texture con sfumature tenui e morbide Pomice, brina, arenaria, creta, cacao, basalto, tufo, limo, tabacco, agave, salvia, muschio: questi i nuovi colori attraverso i quali Ceramica Cielo riscopre il colore nella sua essenza. Modernità e pulizia delle forme, cromaticità nuove, texture di superficie con sfumature tenui e morbide ispirate alla natura: queste le carte vincenti per la collezione di cromatismi le "Terre di Cielo". "L’invenzione del colore", ecco come Ceramica Cielo ha battezzato il complesso percorso di sperimentazione intrapreso nell’ultimo anno.  Le nuove “Terre di Cielo”, infatti, non si propongono solo come una nuova collezione ma come una novella gamma cromatica di superfici adattabili all’elemento ceramico di design proposto dall'azienda, reinterpretato attraverso nuovi colori e tattilità. Dopo un attento lavoro di ricerca sul rapporto tra cromatismo e tattilità in natura di ciascun colore, Cielo ha cercato di interpretare il desiderio di tornare all’utilizzo di elementi naturali all’interno della casa, dando la possibilità ad ogni ambiente di mostrarsi come una realtà in continua evoluzione proprio come avviene in natura. Nasce cosi, dopo l'incontro significativo con Marco Piva,  con cui l'azienda collabora da anni, l'idea di creare ambienti in linea con il desiderio delle persone di vivere in un ambiente  dove poter godere di singolari esperienze sensoriali.


BIOCITY. LA CITTA’ INTELLIGENTE: appuntamento con Sostenibilità, Tecnologia, Innovazione.

Biocity La città Intelligente Terza Edizione - Città di Salerno 2013 Si terrà nella città di Salerno, naturale riferimento nell’Italia Meridionale di “Innovation Technology” per la sensibilità ambientale, presso il complesso monumentale di Santa Sofia, l'iniziativa che da tre anni affascina appassionati ed esperti di sostenibilità e innovazione. Il tema di questa edizione vedrà il legno a far da padrone, il "buon legno" con le sue costruzioni, tra tradizione ed innovazione! La novità di quest'anno? Dal 6 all'8 dicembre, saranno messi in  scena ben due eventi di grande valore etico-culturale in un unico sodalizio vincente per fare informazione: “Biocity. La Citta’ Intelligente”, ormai alla sua terza edizione promossa dall'associazione culturale Effetti collaterali e “Good Wood 2013" la mostra convegno sostenuta dall'associazione Progetto Energia Zero. Due grandi eventi con un unico grande obiettivo: offrire ai 100 partecipanti, un tour di qualità, sostenibilità e salubrità nelle mondo delle costruzioni al fine di conoscere da vicino le culture e le tecniche costruttive promosse dal Gruppo Rubner, conosciuto in tutto il mondo come punto di riferimento nel campo delle lavorazioni in legno, e poter  abbattere i principali pregiudizi che purtroppo accompagnano le strutture lignee.


Concorso AIDI – Riprendi[ti] la città

Prima edizione cortometraggi - Giovani under 30 - Riprenditi la città L'AIDI (Associazione Italiana d'Illuminazione) fondata nel 1958, con scopi primari la diffusione della conoscenza di tutti gli aspetti legati all’illuminazione e la promozione dello studio e della ricerca, al fine di favorire lo sviluppo delle sue applicazioni, in collaborazione con la Fondazione Triennale, indice la Prima Edizione del concorso di cortometraggi “Riprendi-ti la città” . Rivolto a giovani under 30, il concorso ha come tema principale lo spazio urbano notturno con protagonista la luce e si propone di far emergere il rapporto dei giovani con la “propria” città in cui vivono, studiano o lavorano, al fine di renderli più consapevoli dell’importanza che l’illuminazione riveste nella vita di tutti i giorni. Tre i temi su cui è possibile lavorare: I luoghi della cultura, i luoghi del movimento, i luoghi del tempo libero che costituiranno il palcoscenico delle riprese video con i loro fondali illuminati e le scenografie colorate attraverso cui narrare la propria città, la propria piazza o il proprio punto di svago e di ritrovo. Il bando ha scadenza prevista il 14/02/2014. La partecipazione è gratuita e avviene inviando un video di 60 secondi, realizzato con qualsiasi strumento tecnologico (video camere, smartphone e tablet), su come vedono l'elemento della luce nella città nei tre ambienti tematici diversi al sito dedicato al concorso: www.riprenditilacitta.it Per l'importanza delle tematiche coinvolte, l'iniziativa ha trovato un grande consenso da parte di Istituzioni, Università e Centri di formazione che hanno offerto il loro patrocinio. In particolare Ministero dello Sviluppo Economico, l’ANCI, l’ENEA, il Museo del Cinema, il Consiglio Nazionale degli Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori, i Comuni di Milano, Torino e Venezia, il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino, l’Accademia di Brera e lo IED - Istituto Europeo di Design. Il concorso, inoltre, è stato organizzato grazie al contributo economico di sei aziende leader che operano nel campo dell’illuminazione (Cariboni Group, Clay Paky, Enel Sole, Gemmo, come main sponsor; iGuzzini e Performance in Lighting come sponsor). I premi sono suddivisi in tre categorie, uno per ciascun tema del concorso, con un contributo in denaro che prevede 1.200,00 € e la possibilità di un percorso formativo e culturale come stage offerto dagli sponsor e dalle Università e Istituti di formazione partner del concorso. Un quarto premio di 1.000,00 € sarà assegnato al video più votato on line. Per maggiori informazioni: http://www.riprenditilacitta.it/#home          


Alberto Campo Baeza, “LE RAGIONI DELLA PIETRA”: Disegni e modelli in mostra

Mostra opere Alberto Campo Baeza - Spazio Pibamarmi Arzignano 2013 L’idea della pietra come essenza di un’architettura radicale e contemporanea è sottesa a molte opere del maestro spagnolo Alberto Campo Baeza. Attraverso disegni, modelli e fotografie, la mostra, curata da Davide Turrini, presenta questo tema declinato in undici diverse realizzazioni che spaziano dall’architettura, al progetto degli spazi urbani, all’allestimento temporaneo. "L’architettura è idea costruita”- afferma Campo Baeza - "le componenti fondanti del suo operare sono la gravità, con cui costruire lo spazio e la luce, destinata a rivelare il tempo. La ragione è poi la principale facoltà che deve guidare l’atto progettuale dell’architetto." La mostra intende appunto presentare al pubblico le ragioni, riflessioni, scelte e  motivazioni per cui la pietra primeggia nell’opera dell'architetto. La mostra, che  sarà ospitata presso lo Spazio Pibamarmi ad Arzignano (VI) fino al 30 dicembre 2013, si sviluppa a partire dalla Piazza del Duomo di Almeria, da quel piano orizzontale  in cui  stereotomia e tettonica si incontrano e si  conclude con il padiglione La pietra di Sisifo, dove si diffonde  il concetto di gravità in un sottile gioco di sospensioni lapidee e immagini sdoppiate.  


MILANO GREEN: in arrivo un percorso formativo sull’architettura vegetale.

Percorso formativo architettura vegetale - Touring Club Milano 2013 Negli ultimi anni l'integrazione del verde col progetto architettonico ha suscitato un crescente interesse  da parte di professionisti e appassionati. Si pensi alle pareti verdi nel cuore di grandi città come contrasto all'inquinamento atmosferico o ancora case ed edifici sperimentali realizzati con materiali di recupero come ad esempio la Casa di Canapa di Aldo Cibic. Nonostante cio' esperienze di architettura eco-sostenibile vengono ancora concepite come rare eccezioni. Ecco il motivo che ha spinto l'Ipsoa - Scuola di formazione  in collaborazione con Nemeton Network a promuovere il primo  percorso formativo in Italia che avrà come obiettivo quello di formare nuove professionalità in grado di progettare secondo  tecniche di architettura sostenibile. Al termine del corso "Tecniche dell’Architettura vegetale ed alternativa" che si svolgerà presso il Touring Club Italiano di Milano dal 21 novembre al 12 dicembre 2013  i partecipanti saranno in grado di progettare in termini di salvaguardia dell’ambiente ed uso razionale delle risorse, di minori consumi energetici e maggiore salubrità degli edifici ad uso residenziale e lavorativo. Quattro giornate a tema all' insegna della progettazione "Green"  con relatori d'eccezione: da Maurizio Corrado, pioniere in Italia del natural design e dell'integrazione tra verde e architettura, all'architetto Edoardo Bit, che ha sviluppato un percorso specifico sull'uso di vegetazione naturale per l'involucro edilizio, gli architetti                       Mauricio Cardenas Laverde e Luca Rogora e lo specialista in progettazione con terra cruda Andrea Facchi.


MOA CASA: la fiera “capitale” dell’ arredo e del design Made in Italy.

Design Made in Italy - Fiera dell'arredo Moa Casa - Roma Edizione 2013 Torna l’autunno e Moa Casa rinnova il consueto appuntamento con l'arredo e il design Made in Italy.  Prodotti di qualità per la  casa nelle più variegate soluzioni in termini di stile e design, dal classico al moderno, troveranno spazio tra i numerosi  espositori della mostra. Soluzioni green realizzate con tecniche nuove e matertali eco-compatibili, il legno lavorato a mano e abbinato a plastiche, ardesie, tessuti in forma di lampade, sedute e altri oggetti per il vivere quotidiano, domineranno i 4 padiglioni dedicati alla mostra presso la Fiera di Roma. Moa Casa è  un appuntamento che da oltre 40 anni coniuga tradizione e innovazione italiana con prodotti  artigianali di qualità  e ora anche rispettosi dell’ambiente. Tra i protagonisti dell'edizione 2013 saranno, infatti, oltre al legno e ai materiali naturali, le creazioni nate dal riciclo di carta o cartone e gli  arredi ottenuti dal riuso di vecchi oggetti abbandonati. A catturare la curiosità dei visitatori dal 26 ottobre al 3 novembre saranno sicuramente  le proposte dei giovani creativi, come per esempio il duo Hang Design, che presenterà accessori e arredi realizzati in jeans o l' Ecocentriche   che restituirà  nuova vita a imballaggi in carta e cartone attraverso creazioni riciclabili e leggere esposte in anteprima.


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