Archivi mensili: aprile 2014

Più di 600 opere incompiute

A seguito di una norma voluta dal governo presieduto da Mario Monti, le Regioni hanno dovuto fornire, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un elenco dettagliato delle opere cominciate e mai terminate. Il risultato è la creazione di una vera e propria banca dati di queste opere, disponibile sul sito del Ministero all'indirizzo https://www.serviziocontrattipubblici.it/simoi.aspx. Il SIMOI ( Sistema Informativo Monitoraggio Opere Incompiute), al momento, ne conta oltre 600 tra grandi aeroporti, ospedali e centri sportivi, ma anche piccole opere infrastrutturali provinciali e comunali quali svincoli, scuole materne e piscine comunali. Tra gli edifici rimasti incompiuti anche opere progettate da archistar internazionali. Un esempio su tutti è la Cittadella dello sport di Tor Vergata la cui copertura a vela porta la firma di Santiago Calatrava.


Un nuovo governo del territorio

Legambiente e il Consiglio Nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, con una lettera inviata al presidente del Consiglio, Matteo Renzi e al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio chiedono un comitato tecnico scientifico e l’istituzione di una Agenzia per la Rigenerazione Urbana Sostenibile. l’Agenzia,  secondo architetti e ambientalisti,«consentirebbe di coordinare, con una strategia complessiva, le diverse e positive iniziative del Governo sulla rigenerazione del patrimonio edilizio e sulle città, consentendo di declinare e di realizzare politiche di riuso sostenibile delle aree urbanizzate entro il paradigma dello stop al consumo del suolo. In caso contrario e senza un’unica regia – sottolineano Legambiente e Cnappc -  le politiche destinate all’edilizia sociale, alla rigenerazione delle scuole, alla valorizzazione dei beni demaniali, nonché il recepimento della Direttiva 27/2012 sull’efficientamento energetico, tutte di grande portata, rischiano di entrare in contraddizione tra di loro, di rimanere inefficaci e di provocare lo spreco  di risorse economiche, nazionali e comunitarie». Per questi motivi il Consiglio Nazionale degli Architetti e Legambiente chiedono la “rigenerazione” del Comitato Interministeriale per le Politiche Urbane (CIPU), già istituito due anni fa dal Decreto Sviluppo - DL 83/2012 con lo scopo di coordinare le politiche urbane delle amministrazioni centrali e concertarle con le Regioni le autonomie locali e, in particolare, di gestire il Piano Città. A queste si aggiunge la richiesta di una nuova Legge nazionale di governo del territorio e alla redazione di un nuovo Testo Unico per l’Edilizia.                “Quello che serve - concludono Legambiente e Cnappc - è un’azione di regia responsabile ed efficace, non burocratica, capace di agire rapidamente ma sulla base di una chiara idea sul percorso da prendere per rilanciare la rete delle città italiane, rigenerare il patrimonio edilizio e monumentale, risparmiare energia, salvare il paesaggio e migliorare l’habitat, far ripartire lo sviluppo”.


Biopietra e Geopietra: i due tipi di rivestimento ecocompatibile in pietra.

La pietra rappresenta un elemento portatore di valenze culturali, ancora oggi un tessuto di emozioni a cui attingere per ritrovare valori, tradizioni, senso storico. Biopietra e Geopietra, due tipologie di rivestimenti innovativi in pietra,   hanno l’importante compito di ripercorrere il patrimonio storico e culturale  intrinseco nel materiale, proponendo al tempo stesso un’evoluzione tecnologica di  biocompatibilità nella lavorazione e nella composizione dei prodotti stessi. Entrambe sono il risultato di un marchio registrato per un tipo di pietra che parla la lingua della natura, senza violarla. La connessione tra l’alta qualità delle tecnologie costruttive e  l’assoluta salvaguardia ecologica offrono, infatti, all'edilizia, un prodotto Geopietra ottenuto dalla ricostruzione di più pietre quale ottima alternativa alla pietra naturale. Per questa loro natura i prodotti ottenuti non sono paragonabili a quelli standardizzati: ogni elemento ottenuto è unico e inimitabile nel suo genere, creando colorazioni e texture irripetibili. Se si pensa, poi, alla particolare serie Luminance di Biopietra, il concetto è ancor più enfatizzato. I materiali biocompatibili presentati nella collezione, dialogano con la luce in un gioco sempre mutevole di riflessi brillanti in ogni condizione di luminosità attraverso una pietra capace di illuminarsi al buio attenta alla cromoterapia e all'influenza del colore nella vita di ogni giorno.


Stonemotion ©2013 | Via Papa Giovanni XXIII, 37 Apricena, 71011 (FG) - Tel: +39 0882.644982 | Powered by Damping Studio Service