Archivi mensili: novembre 2013

Concorso AIDI – Riprendi[ti] la città

Prima edizione cortometraggi - Giovani under 30 - Riprenditi la città L'AIDI (Associazione Italiana d'Illuminazione) fondata nel 1958, con scopi primari la diffusione della conoscenza di tutti gli aspetti legati all’illuminazione e la promozione dello studio e della ricerca, al fine di favorire lo sviluppo delle sue applicazioni, in collaborazione con la Fondazione Triennale, indice la Prima Edizione del concorso di cortometraggi “Riprendi-ti la città” . Rivolto a giovani under 30, il concorso ha come tema principale lo spazio urbano notturno con protagonista la luce e si propone di far emergere il rapporto dei giovani con la “propria” città in cui vivono, studiano o lavorano, al fine di renderli più consapevoli dell’importanza che l’illuminazione riveste nella vita di tutti i giorni. Tre i temi su cui è possibile lavorare: I luoghi della cultura, i luoghi del movimento, i luoghi del tempo libero che costituiranno il palcoscenico delle riprese video con i loro fondali illuminati e le scenografie colorate attraverso cui narrare la propria città, la propria piazza o il proprio punto di svago e di ritrovo. Il bando ha scadenza prevista il 14/02/2014. La partecipazione è gratuita e avviene inviando un video di 60 secondi, realizzato con qualsiasi strumento tecnologico (video camere, smartphone e tablet), su come vedono l'elemento della luce nella città nei tre ambienti tematici diversi al sito dedicato al concorso: www.riprenditilacitta.it Per l'importanza delle tematiche coinvolte, l'iniziativa ha trovato un grande consenso da parte di Istituzioni, Università e Centri di formazione che hanno offerto il loro patrocinio. In particolare Ministero dello Sviluppo Economico, l’ANCI, l’ENEA, il Museo del Cinema, il Consiglio Nazionale degli Architetti pianificatori, paesaggisti e conservatori, i Comuni di Milano, Torino e Venezia, il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino, l’Accademia di Brera e lo IED - Istituto Europeo di Design. Il concorso, inoltre, è stato organizzato grazie al contributo economico di sei aziende leader che operano nel campo dell’illuminazione (Cariboni Group, Clay Paky, Enel Sole, Gemmo, come main sponsor; iGuzzini e Performance in Lighting come sponsor). I premi sono suddivisi in tre categorie, uno per ciascun tema del concorso, con un contributo in denaro che prevede 1.200,00 € e la possibilità di un percorso formativo e culturale come stage offerto dagli sponsor e dalle Università e Istituti di formazione partner del concorso. Un quarto premio di 1.000,00 € sarà assegnato al video più votato on line. Per maggiori informazioni: http://www.riprenditilacitta.it/#home          


Alberto Campo Baeza, “LE RAGIONI DELLA PIETRA”: Disegni e modelli in mostra

Mostra opere Alberto Campo Baeza - Spazio Pibamarmi Arzignano 2013 L’idea della pietra come essenza di un’architettura radicale e contemporanea è sottesa a molte opere del maestro spagnolo Alberto Campo Baeza. Attraverso disegni, modelli e fotografie, la mostra, curata da Davide Turrini, presenta questo tema declinato in undici diverse realizzazioni che spaziano dall’architettura, al progetto degli spazi urbani, all’allestimento temporaneo. "L’architettura è idea costruita”- afferma Campo Baeza - "le componenti fondanti del suo operare sono la gravità, con cui costruire lo spazio e la luce, destinata a rivelare il tempo. La ragione è poi la principale facoltà che deve guidare l’atto progettuale dell’architetto." La mostra intende appunto presentare al pubblico le ragioni, riflessioni, scelte e  motivazioni per cui la pietra primeggia nell’opera dell'architetto. La mostra, che  sarà ospitata presso lo Spazio Pibamarmi ad Arzignano (VI) fino al 30 dicembre 2013, si sviluppa a partire dalla Piazza del Duomo di Almeria, da quel piano orizzontale  in cui  stereotomia e tettonica si incontrano e si  conclude con il padiglione La pietra di Sisifo, dove si diffonde  il concetto di gravità in un sottile gioco di sospensioni lapidee e immagini sdoppiate.  


MILANO GREEN: in arrivo un percorso formativo sull’architettura vegetale.

Percorso formativo architettura vegetale - Touring Club Milano 2013 Negli ultimi anni l'integrazione del verde col progetto architettonico ha suscitato un crescente interesse  da parte di professionisti e appassionati. Si pensi alle pareti verdi nel cuore di grandi città come contrasto all'inquinamento atmosferico o ancora case ed edifici sperimentali realizzati con materiali di recupero come ad esempio la Casa di Canapa di Aldo Cibic. Nonostante cio' esperienze di architettura eco-sostenibile vengono ancora concepite come rare eccezioni. Ecco il motivo che ha spinto l'Ipsoa - Scuola di formazione  in collaborazione con Nemeton Network a promuovere il primo  percorso formativo in Italia che avrà come obiettivo quello di formare nuove professionalità in grado di progettare secondo  tecniche di architettura sostenibile. Al termine del corso "Tecniche dell’Architettura vegetale ed alternativa" che si svolgerà presso il Touring Club Italiano di Milano dal 21 novembre al 12 dicembre 2013  i partecipanti saranno in grado di progettare in termini di salvaguardia dell’ambiente ed uso razionale delle risorse, di minori consumi energetici e maggiore salubrità degli edifici ad uso residenziale e lavorativo. Quattro giornate a tema all' insegna della progettazione "Green"  con relatori d'eccezione: da Maurizio Corrado, pioniere in Italia del natural design e dell'integrazione tra verde e architettura, all'architetto Edoardo Bit, che ha sviluppato un percorso specifico sull'uso di vegetazione naturale per l'involucro edilizio, gli architetti                       Mauricio Cardenas Laverde e Luca Rogora e lo specialista in progettazione con terra cruda Andrea Facchi.


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