Archivi mensili: luglio 2013

Assicurazione professionale obbligatoria – Bocciata la proroga al 2014

Assicurazione responsabilità civile per professionisti proroga bocciata L'assicurazione di responsabilità civile per i professionisti iscritti ad un albo, una spesa in più ma di certo uno strumento di tutela per tecnici e clienti. La proroga annunciata al 15 agosto 2014 aveva dato un po' di respiro a chi non si era ancora mobilitato in questo senso, ma il contrordine di qualche giorno fa ha portato ad una diffusa delusione. E' stata bocciata la proposta di rinvio se non per gli ordini sanitari; ma la speranza è l'ultima a morire. Sarà una corsa contro il tempo, ma fino al 15 agosto 2013 è possibile sia confermato uno slittamento di tempi per la stipula della polizza. Intanto sarebbe opportuno, per tutti gli iscritti ad un albo professionale che svolgono un attività autonoma, rivolgersi ad una società assicurativa in previsione di un imminente obbligo. Fondamentale sarà considerare con attenzione le condizioni proposte in merito al contratto assicurativo, e in particolare alla franchigia e alla retroattività in modo da essere coperti da richieste di risarcimento relativi a prestazioni pregresse. Il modello di assicurazione da richiedere dovrà quindi essere di tipo “claims made”: un regime assicurativo che copre i rischi professionali per tutto il periodo in cui la polizza è in vigore, anche retroattivamente. In materia tributaria, la professione uccide la riflessione.


Design in town: creatività, curiosità e territorio a confronto

Design in town - Associazione Good Design - Città di Troia Ideato dall'Associazione Good Design per coinvolgere studenti e giovani professionisti selezionati sul tema della valorizzazione del territorio dauno, il progetto "Design in Town" vedrà trenta designers, supportati da cinque docenti, cimentarsi in proposte progettuali particolarmente concentrate sulla storia del territorio, sulle sue trasformazioni, sulle sue tradizioni. Per la prima edizione che si terrà  ai piedi dell' Appennino Dauno presso la città di Troia (FG) fino al 5 agosto, 1 sarà l' idea per riportare alla luce ciò che il territorio ormai nasconde in sé, 15 i giorni di full immersion, 48 le ore a disposizione per ogni progettista, 6 i temi di lavoro  per riscoprire e rilanciare le realtà territoriali. Si parte dall'osservazione per giungere alla progettazione. Spinti dalla curiosità i  partecipanti scorgeranno ciò che gli abitanti non vedono più, faranno la loro proposta progettuale e sarà poi proprio la cittadinanza a giudicare. Design in Town sarà un’opportunità per mettere alla prova il proprio talento nella progettazione concentrata tra spazio e tempo. Volevo attraversare i confini della realtà,  volevo vedere cosa sarebbe successo: solo curiosità! (J.Morrison)


Sicurezza sul lavoro – Le semplificazioni del “Decreto del fare”

Comunicazione degli interventi edilizi, valutazione dei rischi, tempi di inizio e chiusura lavori, sono solo alcuni degli argomenti trattati nel Decreto Legge "del Fare" 69/2013. Prosegue sulla linea del “Decreto sviluppo” del Governo Monti, ma estende la possibilità di procedure di autocertificazione, senza forse valutarne bene le conseguenze. Non più autocertificazioni solo per lavori di trasformazione interna e per demolizioni e ricostruzioni “fedeli” agli edifici esistenti, ma anche per modifiche di sagoma e di materiali impiegati. Se questo da un lato facilita le operazioni di ristrutturazione, dall’altro rischia di compromettere l’aspetto urbanistico delle città. Nel complesso quindi si affideranno ai tecnici compiti di autocertificazione nel rispetto di norme di interesse pubblico, senza tuttavia prevedere sanzioni rapide ed efficaci in caso di dichiarazioni infedeli, ai Comuni nuovi compiti sostituivi di verifica. Ma senza un adeguato potenziamento dell’organico addetto a tali compiti non si farà altro che incentivare la possibilità che dichiarazioni omissive o infedeli sfuggano agli opportuni controlli pubblici. Decreto del fare, meglio o peggio?


Architetture d’acqua – Atelier blumer all’accademia di architettura

Si terrà a Milano presso gli spazi Casabella Laboratorio, dal 12 al 18 luglio, la mostra “Architetture d’acqua " curata da Atelier Blumer. Gli studenti dell'Accademia di Architettura della Svizzera italiana sono stati idealmente  chiamati a confrontarsi sul tema di un'architettura in continuo divenire, la cosiddetta  "architettura dell'acqua". Il paesaggio del  Lago Maggiore ha ispirato i progetti "galleggianti" di questi giovani futuri  architetti.  In realtà l’architettura d’acqua cambia continuamente e il solo galleggiamento non basta a far in modo che possa  persistere: deve inevitabilmente tener conto di leggi fisico-matematiche che uniscano tra loro il  baricentro di una forma geometrica, il peso proprio, i suoi eventuali appoggi. L’essere sull’acqua è la caratteristica fondamentale dei progetti presentati: non si tratta di oggetti che per fluttuare sfruttano un piano zattera, né fondazioni subacquee o zavorre, lo dimostrano chiaramente i materiali trasparenti volutamente scelti per i padiglioni raggiungibili in barca. Una inaspettata stabilità  è  assicurata dalla legge del sottovuoto della pressione atmosferica: spostando l'acqua sopra e sotto il livello "zero" e  scavando e riportando  forme piene, l'equilibrio è garantito.  L’arte visiva non va solo raccontata a parole, ma sperimentata.  Le parole spesso si dimenticano, l’esperienza quasi mai.


Le chaise lounge dell’estate: arredo, comfort e design

  Utilizzate come semplici elemento d'arredo da giardino o da terrazzo, o comodamente usate per rilassarsi in posizione semi-sdraiata, le chaise lounge dell'estate sono proprio i lettini prendisole. L'ampia gamma  di modelli ci dà la possibilità  di scegliere quello che più si confà alle nostre esigenze. Pieghevoli e facilmente trasportabili, dotati di struttura metallica e ruote, in legno o metallo, dalle forme lineari o ergonomiche, in ogni caso non solo confortevoli ma pratici e resistenti. La disponibilità di accessori come cuscini, teli in spugna o materassini sfoderabili garantisce una personalizzazione dell'arredo a seconda dei gusti. Adatte ad arredare il vostro giardino con stile e gusto, le soluzioni in pietra semplici e  dall'aspetto scultoreo-evocativo come la Chaisestone della linea Pietra Viva di Stonemotion, o quelle tecnologiche e giocose  come il  lettino solare Moon ideato dal designer turco Sait Alanyali  capace di riflettere i raggi solari anche sulla parte posteriore del corpo  grazie al sistema di riempimento  ad acqua della base, o ancora  i  lettini/sdraio luminosi  Surf di Vondom  ideati da Karim Rashid con  lampade led interne.   E tu di che chaise lounge sei ?


Il volto delle superfici di pietra: connubio perfetto tra design digitale e matericità

Il settore lapideo si è concentrato per decenni su di un mercato orientato prevalentemente su superfici litiche piane che trattate o non, prive di ogni altro valore aggiunto, riuscivano a soddisfare di per sè caratteristiche di lusso e pregio solo essendo realizzate in pietra, un materiale che per natura è da sempre stato considerato nobile. La comparsa di nuove macchine di lavorazione a CNC e di nuovi programmi di modellazione 3d, ma sopratutto una diversa richiesta sul mercato, hanno aperto nuove prospettive. Arti figurative, grafica, illuminotecnica, proiettano sulla materia i loro linguaggi, così da rendere le pareti lapidee, assottigliate e alleggerite, dei veri e propri strati comunicativi in continua trasformazione. E se le textures litiche della tradizione hanno storicamente rappresentato significati costruttivi e culturali dell'architettura, si pensi ai basamenti in bugnato dei palazzi signorili, attualmente con il design digitale si possono trasferire nuove immagini e nuovi concetti mediante grane materiche , stilizzazioni, sistemi luminosi, in grado di rinnovare il volto della materia litica. " Quando il design scopre lo scalpellino informatico"


Premio Gaetano Marzotto – Un premio all’intraprendere nella nuova Italia

Il 30 giugno 2013, sarà il termine ultimo per la partecipazione al bando. L'iniziativa ha l’obbiettivo di individuare e promuovere lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, in grado di rispondere a criteri di sostenibilità economico-finanziaria creando allo stesso tempo nuovi benefici soprattutto occupazionali. Il 2012 ha visto la Puglia quale terza Regione per partecipazioni di start up al Premio dell’Associazione Marzotto dopo Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna in ex equo, questo a dimostrare l'avanguardia della nostra Regione in materia di imprese giovanili, start up e incubatori. "Cerchiamo i costruttori del futuro, gli imprenditori di domani." Questo il fine del Premio Gaetano Marzotto, presentato lo scorso 26 Giugno presso lo spazio co-working The Hub di Bari. Dalla moda all’agroalimentare, dal manifatturiero al turismo: non è importante l’area di applicazione imprenditoriale ma la visione e la forza progettuale e innovativa dell'impresa. "La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre".                                                                 Albert Einstein


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